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Carlino e salute post

Del Dott. Edoardo Gonzaga

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Attenzione a 6 impensabili veleni per il nostro carlino che abbiamo in casa

Attenzione a questi veleni per il carlino

Non tutti sanno che non tutti i cibi possono esser dati ai nostri amici a quattro zampe, come del resto vari farmaci che deteniamo per scorta in casa. Purtroppo tali distrazioni , nella pratica ambulatoriale di tutti i giorni , via via si rivelano letali per i nostri amici.

Con questo articolo desidero solo sensibilizzarvi riguardo le cose più comuni che possediamo in casa in modo da farne un uso o porre un’attenzione sostanzialmente diversa da quella fatta fino ad ora.

Sappiate che la velocità di un tossico è diversa in funzione sia della sostanza in questione che della quantità assunta, mentre la possibilità di un recupero dipende molto dalla mole/peso del cane e da quanto tempo è trascorso dall’assunzione.

1) Cioccolata
Per iniziare partirei dalla cioccolata che a breve sarà ampiamente presente sulle nostre tavole soprattutto in quelle con i bambini.

Questa contiene un alcaloide vegetale (TEOBROMINA) la quale è già tossica a valori di 100 mg/kg nel cane. Il cioccolato al latte contiene circa 150 mg per 100 g di prodotto mentre il cioccolato fondente contiene una quantità di teobromina di circa il triplo. La sintomatologia compare dopo 2-4 ore e la morte è possibile in 6-24 ore. Il trattamento è solo sintomatico, non esiste antidoto.

2) Caramelle, gomme
I comuni dolcificanti a base di Xilitolo, ottimi per le persone perchè hanno un potere calorico di circa il 35% in meno rispetto allo zucchero , sono pericolosi per il cane. Lo troviamo come tipico additivo delle gomme da masticare e benchè innocuo per l’uomo è tossica per il cane in quanto, se ingerito in grosse quantità, determina un abbassamento dei livelli di glucosio nel sangue inducendo una depressione del sistema nervoso centrale, perdita di coordinazione e spasmi dopo 30 minuti dalla sua ingestione. Mentre le caramelle, che spesso contengono lattosio, talvolta diventano di difficile digestione.

3) Il Paracetamolo
Comunemente usato in medicina umana come antipiretico, risulta tossico per il cane già a dosaggi di 150mg/kg ossia la compressa che normalmente viene data ai bambini sotto diretto controllo del medico, per il nostro carlino potrebbe esser letale in quanto viene abbassato il contenuto di glucatione del fegato e degli eritrociti danneggiandoli irrimediabilmente.

4) L’aspirina
L’aspirina benché molto più tossica per il gatto che non per il cane, ne bastano pochi mg/kg per avvelenarli entrambi.

5) Sale
Non dimenticate gli effetti del sale. Questa è la sostanza per elezione utilizzata dai proprietari per indurre l’emesi difronte ad una ingestione accidentale di sostanze tossiche per il cane. Le concentrazioni ematiche che ne scaturiscono conducono all’ipernatriemia, la quale difficilmente si raggiunge con l’alimentazione casalinga. Tale assunzione determina una disidratazione cellulare con effetti letali sul sistema neurologico (emorragie cerebrali) e cardiocircolatorio (aritmie fino ad arresto cardiaco).

6) Piante ornamentali
Non per ultimo bisogna annoverare le piante ornamentali quali l’Azalea, la Digitale, la Diffembachia, l’Oleandro, il Tasso e la stella di Natale.

Queste sono tutte quante tossiche sia assunte direttamente ( rosicchiate) che accidentalmente come per esempio le foglie in uno specchio d’acqua o peggio ancora nel sottovaso della pianta stessa.

Difronte a queste situazioni che possono prevedere anche un’incertezza del proprietario riguardo la reale ingestione, non esitate a chiamare il vostro veterinario di fiducia.

Dr Edoardo Gonzaga
Medico Veterinario

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