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I primi giorni di un carlino a casa

I primi giorni di un carlino in casa

Che età deve avere il cucciolo quando me lo consegnano?
Il cucciolo deve essere consegnato, dopo i 60 giorni di vita.

Perchè?
Nei primi due mesi di vita, è importante la convivenza con gli altri cuccioli, per far si che ci sia un buon imprinting per avere un cane equilibrato poi e perché l’alimentazione data dalla mamma attraverso il latte materno instaurino in lui tutti gli anticorpi necessari  per crescere sano.

Quando posso portarlo fuori?
Per portarlo a fare le prime passeggiate, sarebbe meglio che si aspettasse che abbia finito tutto il primo ciclo di vaccinazioni.

Meglio il collare o la pettorina?
Qui lasciamo decidere al padrone, gli allevatori sono contrari alla pettorina, perché potrebbe indurre il cane ad allargare le spalle (tranne la pettorina detta alla romana), ma il collare lo riteniamo pericoloso, in quanto il carlino è un cane che spesso tira quando è al guinzaglio potrebbe avere problemi di respirazione.

È meglio la brandina o la cuccia morbida?
Quando è cucciolo, è preferibile una cuccia morbida, al carlino piace sentirsi protetto. La brandina si consiglia con l’arrivo dell’estate, quando si preferisce farlo stare un po più fresco.

Come insegnare al proprio cucciolo dove sporcare? quali sono le regole più efficaci?
Per insegnargli dove sporcare, l’importante è sgridarlo sempre se lo si coglie sul fatto quando sbaglia. Premiarlo quando la fa al posto giusto e abituarlo quando cucciolo a uscite frequenti.

Si può lasciare un cucciolo solo a casa?
Per il primo periodo, sarebbe meglio che ci sia una persona presente, per accudirlo e dargli i primi insegnamenti della futura convivenza in casa.

E se si, per quanto tempo?
Il carlino è un cane che vive a stretto contatto con il padrone, all’inizio sarebbe bene abituarlo gradatamente a restare solo, poi una volta pronto può restare in casa anche per diverse ore.

Il carlino soffre la solitudine?
Il carlino, soprattutto i cuccioli, sono cani giocherelloni,  ma se ci spaventa l’idea che devono stare per lunghi periodi soli, allora è meglio prendergli un compagno.

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