Cane di razza o meticcio? Vanno bene entrambi!

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Molte persone fanno questa importantissima scelta basandosi esclusivamente su fattori estetici o emotivi.

Seppur comprensibile come motivazione il voler comprare o adottare un cane perché ci piace molto o perché ci coinvolge a livello empatico, io consiglio di riflettere bene prima di effettuare questa scelta e di aggiungere qualche altro elemento di valutazione.

Prima cosa fondamentale: acquistare o adottare?

Conosco persone contrarie all’una e all’altra, personalmente sono favorevole ad entrambe le opzioni, tutto dipende dalla situazione che si vive al momento della scelta e dalle persone a cui ci si affida per effettuarla.

Se si hanno particolari esigenze, ad es. persone allergiche in famiglia o specifici compiti da svolgere sarà meglio affidarsi ad un allevamento di una razza che abbia le caratteristiche richieste. In mancanza di particolari esigenze si può tranquillamente procedere verso l’adozione.

Secondo dilemma: cucciolo o adulto?

Quando si prende un cucciolo  bisogna mettere in conto che si andrà incontro ad un periodo in cui il nuovo arrivato non controllerà le deiezioni, quindi sporcherà ovunque fino ai quattro mesi, cambierà i denti  per cui avrà la rosica e  morderà qualunque cosa gli capiterà a tiro.

Se, per qualunque motivo, non si è in grado di affrontare questo è consigliabile prendere un cane più adulto che comunque abbia passato i sei mesi, accertandosi che abbia avuto modo di sviluppare un imprinting adeguato.

L’altra faccia della medaglia è che un cucciolo è un foglio bianco con cui si può lavorare formandolo fin dall’inizio come più si preferisce sia nelle sue abitudini sia per quanto riguarda l’imprinting sociale ed ambientale.

Per mio vissuto posso dirvi che accogliere un cucciolo è un’esperienza faticosa e meravigliosa, però anche l’adozione di un cucciolone o adulto, nel mio caso avevano dieci mesi e due anni, sono stati momenti bellissimi in cui ho potuto apprezzare l’approccio più maturo di chi ho avuto la fortuna di far entrare nella mia vita ed ho potuto scoprire il loro vissuto dalle loro reazioni, dallo sguardo e da ogni piccola cosa.

Vi voglio riportare anche la storia di un signore, che ho conosciuto molto bene, che ha deciso dopo gli  ottant’anni di adottare cani di oltre dodici anni per poter far vivere loro una vecchiaia serena e compatibile con la sua età.

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Terzo problema: valutare la razza (anche nei meticci derivati)

Ogni razza ha le sue caratteristiche caratteriali e somatiche che spesso vengono mantenute nei meticci derivati.

Per questo, prima di prendere un cane perché ci piace esteticamente, è bene studiarne approfonditamente le caratteristiche comportamentali e valutare se lo stile di vita, gli ambienti e la mole siano adatte

Vi faccio alcuni esempi:

  • Un border collie dovrebbe tenere presente che è un cane da lavoro e quindi se avete un bel giardino, ma poco tempo da dedicargli non è il cane adatto a voi.
  • Il tenerissimo beagle non è un cane da divano, ma un formidabile cacciatore che fiuta per ore, non è molto adatto ai sedentari.
  • Il labrador è un cane” maiuscolo” in tutto quello che fa e ha bisogno di correre e giocare per ore nei primi anni.
  • Il bull dog è un cane sedentario poco adatto a proprietari molto attivi.

Cercate di valutare bene tutti gli elementi prima di iniziare la vostra ricerca, sia di un cane di razza sia di un meticcio.

Se optate per comprare un cane di razza accertatevi che il soggetto abbia il pedigree, non ha senso comprarne uno senza, è la sua carta d’identità che certifica non solo la sua appartenenza alla razza, ma la sua storia.

Se il cane è di razza voi e lui avete diritto ad avere il suo certificato, senza è equiparabile ad un meticcio quindi perché pagarlo?

Diffidate da chi vi chiede un prezzo per il cane con il pedigree e un altro senza.

Se adottate un meticcio cercate di raccogliere più informazioni possibili sulle razze da cui potrebbe derivare e sulla sua storia perché sono elementi fondamentali per instaurare una corretta relazione con lui.

Infine… Un lui o una lei?

A chi è alle prime esperienze consiglierei una femmina, che non sia valutata come dominante dalla persona con cui vi state relazionando per l’adozione/acquisto.

Per chi volesse adottare un cane per farlo vivere esclusivamente in giardino, consiglio vivamente di evitare la cosa perché il cane è un animale sociale che nasce per vivere in branco e non in solitudine, altresì potreste valutare un bel nano da giardino per valorizzare esteticamente l’ambiente o un ottimo sistema di allarme, qualora fosse questa la vostra esigenza!

Valentina Cavallini
Istruttore Cinofilo AIECI
Per approfondimenti scrivetemi a: archi76@libero.it – 373.7624090

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