Il 22 maggio la consegna ufficiale al canile livornese: l’ultima iniziativa solidale delle Ugopiadi si è trasformata in una giornata di festa grazie anche alla partecipazione del Lions Club Livorno Host.
Una montagna di scatolette, tante coccole e ancora più sorrisi. Si è conclusa così, il 22 maggio, l’ultima iniziativa solidale delle Ugopiadi, con la consegna al canile Baffi e Code di Livorno del cibo raccolto durante la diciannovesima edizione dell’evento dedicato ai carlini e ai loro inseparabili compagni umani.
L’idea era nata con un invito semplice: portare scatolette e cibo morbido da destinare ai cani più anziani o con difficoltà di alimentazione ospitati dal canile livornese. Una proposta accolta con entusiasmo dai partecipanti, che hanno trasformato la raccolta in una vera pioggia di donazioni.
Accanto alle Ugopiadi si è unito anche il Lions Club Livorno Host, storica realtà cittadina impegnata in attività benefiche e service. Alla consegna erano presenti la presidente del Lions Club Livorno Host Stefania Pesce e gli ideatori delle Ugopiadi Stefano Pampaloni ed Elisa Cavasin, protagonisti insieme alle signore del Club di questa iniziativa dedicata agli ospiti a quattro zampe della struttura.
Per il canile Baffi e Code il materiale raccolto rappresenta un aiuto concreto. Ogni giorno i volontari si occupano di cani e gatti spesso provenienti da situazioni difficili, con particolare attenzione agli animali più anziani che necessitano di alimenti specifici e cure costanti.
Le Ugopiadi, nate oltre vent’anni fa, sono state il più numeroso, longevo, creativo e famoso raduno italiano dedicato ai cani carlini, capaci di richiamare in Toscana partecipanti provenienti da tutta Italia e anche dall’estero. Tra sfilate, giochi, prove a tema e momenti di beneficenza, negli anni l’evento è diventato un appuntamento amatissimo dagli appassionati della razza e non solo. Tutte le edizioni si sono svolte in Toscana, fino all’evento conclusivo organizzato a Milano all’interno di Quattrozampeinfiera, che ha salutato definitivamente il pubblico dopo vent’anni di attività.
E anche stavolta lo spirito delle Ugopiadi è rimasto lo stesso di sempre: stare insieme, divertirsi e riuscire, con leggerezza, a fare qualcosa di bello anche per chi ha più bisogno di una mano.